Bisogna toccare il fondo

Gli italiani e cosi' le aziende italiane hanno bisogno di toccare il fondo prima di alzare lo sguardo e vedere le opportunita'. Basta vedere la storia, compresa quella nazional popolare per rendersi conto che l'italiano perde per propri demeriti le migliori opportunita'. Vedi il calcio, e' da anni che campioni come Baggio e altri addetti ai lavori dicono che nel nostro calcio c'e' del marcio che bisogna dare una svolta radicale, ossia il "cambiamento". Nessuno ha fatto niente, dai dirigenti al cittadino, sappiamo tutti come e' andata a finire, l'Italia ai mondiali odierni ha mandato in Russia, solo giornalisti e certamente alcuni turisti, il nostro calcio ha perso l'opportunita' di stare con i grandi, i migliori e chissa' forse di giocarsela da protagonista. Oggi, anno 2018 molte aziende italiane stanno perdendo l'opportunita' di approfittare dell'inmensa opportunita che offre la "Rivoluzione 4.0". I motivi sono vari; ci sono aziende dove i dirigenti o proprieta' preferiscono, mentalmente, culturalmente, tecnologicamente restare con le regole delle vecchie generazioni, esse si, colme di spirito di sacrificicio e innovative, nel pensare e nell'agire. Poi ci sono aziende che scimiottano il nuovo con la formazione fai da te, un po' come un biombo di sei anni che decide di imparare a scrivere e leggere da solo, perche' chi lo circonda scrive e legge di gia', quindi perche' affidarsi ad una maestra, un luogo ad hoc e ai tempi prestabiliti? Il fai da te, e' li' a portata di mano, che tipo di adulto diverra' quel bambino? Molto probabilmente con enormi deficit culturali, di apprendimento, di socializzazione. Domanda; di chi sara' il merito se non della presunzione del soggetto stesso? Poi ci sono quelle aziende che non riconoscono che in primis sono aziende e come tale debbono produrre utili perche' responsabili del futuro della stessa, del futuro dei propri operai, del futuro della collettivita'. Un'azienda con limiti e' un cancro per il territorio e come natura insegna, si trasforma in metastasi. La Rivoluzione 4.0 chi la applica sta crescendo in quantita' e qualita' del lavoro e in quantita' e qualita di benessere di vita, ma il commerciante, il professionista, l'artigiano italiano ha deciso di non avviarsi verso il "nuovo", perche' tutti fan cosi'! Da bambino mi hanno insegnato, "se il matto si getta nel pozzo, tu fai lo stesso"? http://industria40news.it/2017/11/costruzioni-

e-intelligenza-artificiale/



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