L'ignoranza e' un vantaggio

Se ignorare porta vantaggi? Certo che si almeno secondo il costume degli italiani. L'Italia cammina a stenti, compie piccolissimi passi solo perche' in Europa siamo al primo posto in cultura, mi spiego meglio. Ricerche del 2016, 2017 e ancor oggi 2018 presentano l'Italia al primo posto in Europa in quanto popolo di ignoranti funzionali, ossia leggiamo ma non comprendiamo, conosciamo i numeri ma facciamo fatica a fare i conti senza calcolatrice.

Quando nel 1861 si fece il Regno d'Italia, la priorità successiva fu "fare gli Italiani", come disse Massimo D'Azeglio. Il primo strumento era la scuola: per creare un popolo bisognava metterlo in condizione di leggere, scrivere e far di conto. Ci volle quasi un secolo (e il maestro Alberto Manzi) per passare dal 78 per cento di analfabetismo di allora alla quasi totale scomparsa degli illetterati.

Secondo l'Ocse, più del 70 per cento della popolazione è oggi analfabeta funzionale. Attenzione, non è analfabeta totale, perché ha ricevuto una minima educazione, tuttavia non riesce a comprendere brevi testi di utilità quotidiana o a compiere le più basiche operazioni di calcolo. Spesso nel leggere, interpreta secondo idee o situazioni personali, spesso condizionate dalla propria storia quotidiana. Il problema dell'analfabetismo non è solo un fattore culturale, è ancor di più un'emergenza sociale e politica.

Secondo la dichiarazione dell'Unesco del 1975, l'alfabetizzazione "fornisce gli strumenti per acquisire la capacità critica nei confronti della società, stimola i progetti che possano agire sul mondo e trasformarlo". Spirito critico, progetti, relazioni: senza una capacità di elaborazione elementare tutto ciò è irrealizzabile. Figuriamoci orientarsi fra le varie proposte politiche, proposte lavorative o economiche o spesso sanitarie, rivendicare diritti contrattuali, difendersi dalle ingiustizie se non si conosce e quindi gestire ciò che l'oggi, sempre più aggressivo ci propina? Come facciamo a scegliere bene senza ritrovarci impantanati nelle sabbie mobili dell'ignoranza?

Eppure viviamo nell'epoca del web: lo smartphone sembra aprirci una conoscenza infinita. La maggior parte di noi invece non riesce a cercare né a comprendere questi innumerevoli stimoli. Non stupisce il fenomeno delle fake news; la scarsa capacità di capire i testi rende ancora più difficoltoso discernerne la veridicità. Molto più facile diffonderle, basta un clik.

L'amato o odiato mondo del web, è proprio vero se uno strumento è buono o cattivo, dipende solo dall'uso che se ne fa.

"Secondo l'attuale ricerca europea si Samsung, il 40% degli italiani è interessato alle nuove tecnologie, il 59% ne usa di più rispetto a due anni fa ma l'88% non lo comprende"

L'italia oggi vive nell'era del "tuttologo" ma a quest'ultimo non gli e' stata detta la verità

la Cultura rende liberi

o forse non l'ha compresa?


0 visualizzazioni

Associazione Artigiani 4.0

via Valosa di Sopra 26

20900 Monza, tel:02.36102314 [disponibile a breve]

C.F. 94637030159

associazioneartigiani4.0@gmail.com 

associazioneartigiani4.0@pec.it 

smiles.jpg

Puoi scrivere o inviare un audio, sarai ricontattato 351.2878926

  • c-facebook